Ambienti - FOCUS Cucina - La cucina in legno massello: vantaggi e criticità

La cucina è da sempre l'ambiente della casa che più rappresenta il concetto di famiglia, di convivialità  e di condivisione.

Per questo motivo la progettazione e la scelta della cucina sono fasi particolarmente delicate e necessitano di conoscenza e ponderazione.

Va prestata attenzione soprattutto alla scelta dei materiali: in cucina, infatti, sono presenti diversi elementi che possono, nel tempo, alterarne l'aspetto. In primis l'acqua ma anche il calore e la luce dei raggi solari.

Procederemo quindi con l'analisi dei pro e dei contro delle più diffuse tipologie di cucine, tenendo presente che non esiste il materiale perfetto ma certamente quello più idoneo in base alle proprie esigenze e desideri ma anche in funzione della collocazione e della destinazione d'uso.

Oggi parliamo della cucina in legno massello che richiama subito alla mente l'idea del focolare domestico, del calore e dell'accoglienza.

Il massello è il cosiddetto "legno massiccio", è pregiato e costoso perchè ricavato direttamente dal tronco dell'albero, nello specifico dalla parte interna e più densa.

Esistono varie tipologie di legno e ognuna ha le sue caratteristiche, sono classificabili a seconda dell'albero da cui provengono e vengono chiamate essenze. Ogni essenza presenta colori, venature o nodi caratterizzanti (parleremo di questo in un articolo dedicato).

Si possono delineare due importanti macroaree:

  •   legni duri come rovere, pero, quercia, noce, ciliegio, frassino, castagno
  •   legni teneri come abete, tiglio, pioppo, pino, larice, betulla

Vediamo ora quali sono i principali punti a favore e quelli a sfavore di una cucina in legno massello.

 

Vantaggi

  1. Una cucina in legno è naturale e ha un basso contenuto di formaldeide. Importante che sussistano i certificati di standard   ambientali che garantiscono un giusto approccio ecocompatibile ed ecosostenibile.
  2. Possibilità  di scegliere tra svariate tipologie di legno e quindi di stili, colori, profumi, finiture e lavorazioni veramente diversi gli uni dagli altri. Ogni tipologia di legno porta con sè caratteristiche differenti e bisogna sempre considerarle attentamente prima di acquistare un prodotto per una funzione specifica. Ad esempio, se si vuole utilizzare un legno massello per il piano di lavoro, è importante trattarlo e scegliere un legno resistente; mentre per le ante dei mobili non ci sono controindicazioni.
  3. I mobili cucina in legno sono resistenti e facili da riparare, esistono infatti isolanti che possono essere impiegati per proteggere la superficie secondo la tipologia del legno impiegato e con semplici rifiniture si possono nascondere piccoli difetti come fenditure, intaccature e segni.
  4. Si può facilmente rinnovare il look della propria cucina tramite una lavorazione superficiale, uno smalto o una verniciatura, trasformando radicalmente l'aspetto dell'arredo senza investire una fortuna e scegliendo tra una vasta gamma di colorazioni.

 

Svantaggi

  1. Le cucine in legno richiedono maggiore manutenzione e più cura rispetto ad altre tipologia di cucina. Il legno è un materiale vivo e in quanto tale soggetto a variazioni di colore, assorbe gli odori ed è vivamente sconsigliata l'esposizione diretta ai raggi del sole. Mantenerlo in perfette condizioni richiede tempo e costanza. L'ideale sarebbe prevedere un trattamento periodico studiato a seconda del tipo di finitura che è stata scelto.
  2. Il legno impiegato, la lavorazione e le rifiniture spostano sensibilmente il budget. L'essenza più costosa ad esempio è il noce, mentre quella più economico è il frassino.
  3. Le fibre del legno tendono ad assorbire l'acqua e l'umidità presente nell'aria, questo può causare dei problemi nel lungo periodo che però si possono prevenire utilizzando dei trattamenti superficiali ad hoc.
  4. Non tutto il legno può essere trattato con cere e prodotti specifici, che ad esempio sono dannosi per il legno opaco. Assolutamente da evitare candeggina e solventi. Per la pulizia quotidiana è sufficiente passare sulla superficie un panno umido seguendo il senso della venatura e asciugare immediatamente il legno con un panno asciutto. 

 

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Credit photo Trento e Bizzotto - modello "Monica"

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Credit photo Callesella - modello "English style"

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Credit photo Callesella - modello "Neve e ciclamino"