Ambienti - FOCUS Cucina - La cucina in laminato: vantaggi e criticità



Cos'è il laminato? Il laminato è un rivestimento a base di fogli impregnati con resine fenoliche o melamminiche normalmente applicati a pannelli di origine lignea (MDF, truciolare o tamburato).
La tipologia più diffusa è chiamata laminato HPL, acronimo di high pressure laminate, perché i fogli sono incollati tra loro attraverso una forte pressione in combinazione con il calore. Gli spessori possono variare da 0,6 a 1,2 mm.

La Tss, Thermo structured Surface (termostrutturato), è composta da un supporto in agglomerato di fibra legnosa, ricoperto da uno strato decorativo e da resina melaminica, che viene strutturato per mezzo di una formatura ad alta temperatura. E’ altamente durevole, offre elevata resistenza ai graffi e alle sostanze chimiche.

Materiale resistente, igienico e impermeabile, il laminato offre possibilità illimitate di finiture e tonalità.

Vediamo adesso i vantaggi di questo rivestimento:

  • Prezzo contenuto, rappresenta la soluzione più economica
  • Leggerezza e versatilità, può essere realizzato con bordo in abs o postforming (con curvatura)

  • Ampia gamma decorativi
  • Dimensioni (lunghezza superiore ai 300 cm)

Svantaggi:

  • Scarsa resistenza al calore
  • Materiale artificiale che allontana la sensazione di calore dei materiali naturali sebbene possa esteticamente avvicinarsi molto



infinityJPG

Infinity - Stosa Cucine



alevJPG

Alevè - Stosa Cucine




bringJPG

Bring - Stosa Cucine



mayaJPG

Maya - Stosa Cucine